“Dolci” idee d’oltreoceano

Ciao Amici,

dopo qualche mese di assenza rieccomi a saltellare anche da queste parti!

Son passati quasi 3 mesi e nel frattempo ho vissuto tante nuove esperienze come il rientro a lavoro e il conseguente distacco dal mio cucciolo. E’ una delle cose più difficili che io abbia mai fatto, penso di aver chiamato 10 volte i miei genitori in poche ore, loro che sono emigrati per un pò al nord per darci una mano d’aiuto.

Ma veniamo a noi, volete sapere cosa ho combinato?

Si?

Eccola!

Torta pannolini Confezionata

Torta pannolini

 

L’idea, deliziosa, è partita da una collega che in occasione della nascita della 3° bimba del nostro capo, desiderava organizzare un regalo simpatico e utile…ma perchè acquistare qualcosa di preconfezionato quando possiamo dare libero sfogo alla nostra creatività? E così mi son presa l’impegno di acquistare materiale e piccoli doni utili con cui “farcire” una bella torta a piani fatta di pannolini!
Mi sono divertita tantissimo ad andare in giro a cercare dei regalini utili, ma ancor di più a comporre il tutto!
Per personalizzare maggiormente il nostro regalo, ho ricamato anche un piccolo cuscino da appendere alla culletta o alla porta della cameretta 🙂

Silvia, cuscinetto punto croce

Silvia, cuscinetto punto croce

 

Per ricamare il nome a punto croce, ho utilizzato lo schema per l’alfabeto con font Curlz e la farfallina da uno schema su “Mani di fata -bordure”. I regalini li ho acquistati quasi tutti da Kiabi che ritengo abbia un ottimo rapporto qualità prezzo.

Torta di pannolini della cavalletta simpatica

Torta di pannolini della cavalletta simpatica

 

Sono partita da una base di cartone per torte sulla quale ho attaccato due file di crespa rosa e fucsia sopra ho appoggiato un primo blocco di pannolini arrotolati e fermati con un grande elastico, il tutto foderato da un accappatoio per neonati nei due piani sopra ho incastrato una t-shirt, una polo a body, un pagliaccetto, spugna naturale, pinza porta ciuccio coordinata con peluche e sonaglino, cremina bio per il cambio pannolino, ciuccio dai colori vintage e scarpine!

Per la composizione ho preso spunto dalla miriade di immagini sul web.

Che ne pensate?

Ora che ho cominciato penso che non mi fermerà nessuno!

Alla prossima amici!

Coprivaso o copritazza all’uncinetto

Buongiorno Amici!

Oggi di buon mattino vorrei mostrarvi cosa hanno prodotto le mie mani ieri sera!

Questo è il periodo più creativo degli ultimi 7 anni anni, ho tantissima voglia di provare nuove tecniche e ieri sera è toccato all’arte dell’uncinetto, complice anche la miriade di immagini in tutte le community che esortano a quest’arte antica ma sempre di moda!

Quand’ero piccola per tenermi buona, le mie nonne mi insegnavano ciò che sapevano fare meglio, dal ricamo, al cucito, all’uncinetto! Inutile dire che ho la fortuna di possedere delle vere e proprie opere d’arte che con immensa gioia tramanderò ai miei figli…

Su FB, da tempo seguo il gruppo Scuola di uncinetto per negati di Alessia Gribaudi Tramontana, composto da molte ragazze, anche completamente neofite che si scambiano consigli, insegnamenti, foto e opinioni sull’arte dell’uncinetto. La cosa che mi piace maggiormente è proprio l’emozione che si percepisce quando qualcuno condivide la foto del proprio lavoro, dal più semplice al più complesso, la soddisfazione è enorme!

Ispirandomi al post di Alessia ho realizzato il mio personale copritazza!

copritazza o coprivaso a uncinetto

Non è perfetto, lo so, per questa tazza dovevo farlo almeno un giro più alto, ma ho pensato sinceramente ad un copri tazza per quando voglio sorseggiare il mio the, senza però ustionarmi! Basta svoltare l’orlo in alto e possiamo bere tranquillamente dalla nostra tazza.

Per questo lavoro ho utilizzato le seguenti tecniche:

Maglia alta
lavorazione in tondo per due giri, con due ingrandimenti
ho proseguito il lavoro senza ingrandimenti e senza riduzioni, una maglia alta in ogni maglia alta sottostante
l’orlo, l’ho rifinito tutto a maglia bassa poiché lo trovo più carino!

Se volete imparare guardare degli ottimi video tutorial, vi consiglio di seguire ARTEC che trovo estremamente brava nelle spiegazioni (assolutamente in italiano…)!

Sono già pronti altri esperimenti per la Cavalletta…

Alla prossima!!!

Ciao

Una borsa fai da te

Ciao Amici!

in questi giorni d’assenza dal blog ho progettato e realizzato una carinissima (almeno per me!) borsa in feltro!

ho utilizzato un foglio di feltro 50×70 con spessore massimo, 5 mm. E’ molto semplice questo modello, basta creare due cerchi identici, io ho utilizzato un piattino da tazza, successivamente bisogna tagliare un rettangolo con un lato pari alla circonferenza di un cerchio, ma se non volete star lì a calcolarla matematicamente potete semplicemente avvolgere un cerchio con il pezzo di feltro così vedrete più o meno quanto ve ne serve!  La mia è lunga 31 cm e i cerchi hanno un diametro di 16 cm. per i manici ho tagliato due strisce di feltro lunghe 50 cm e larghe 2,5.

Ho cucito insieme i vari pezzi, prima il lato lungo del rettangolo con la circonferenza del primo cerchio e poi ho ripetuto l’operazione con l’altro lato lungo e il secondo cerchio. E’ semplice è come creare un cilindro. Infine attaccare i manici facendo attenzione a non metterli storti! Io devo ancora acquistare una cerniera per chiudere la parte superiore.

Prima di prendere ago e lana ho fissato tutto con degli spilli, poi ho cucito con il punto festone largo (http://www.filiforme.it/2010/09/05/punto-festone/). Ho usato un ago per la lana e un filo di lana viola.

Poi se volete creare qualcosa di originale, anzi che fare due cerchi potete tagliare una forma a goccia, una specie di ovale raddrizzato da una parte, la borsa assumerà un’altra forma molto carina!

Non è semplicissimo cucirlo, perchè l’ago è molto grosso e fatica a passare nel feltro così spesso, però quando si ha finito è una gran bella soddisfazione e poi non bisogna essere dei sarti per fare qualcosa di così carino!

Per decorazione ho messo una spilla a fior sempre di feltro e poi ho fatto un’altra rosa ad uncinetto!

Fatemi sapere cosa ne pensate!

Alla prossima!