I miei migliori amici…

…Sono loro!

Make Up

Make Up

 

Ci tengo, è una cosa che mi sta a cuore, la cura personale…un minimo di presenza ci vuole, anche per andare a fare la spesa!
La sciatteria o la faccia in stile: “mi sono appena alzata dal letto e in realtà sto ancora dormendo” non è da me..
Nel mio nuovo stato di quasi mamma, ho trascorso giorni in cui ho avuto un rapporto intimo con il water, giorni in cui se passavo a davanti a uno specchio, questo si frantumava in mille pezzi, giorni che la mattina ero nauseata della qualunque cosa…ma non potevo presentarmi alla società con una faccia sbattuta; rimettere l’anima in mezzo alla strada si, ma sempre con un filo di eye liner e almeno una mano di mascara effetto ciglia finte…è una sacra questione di stile, no?

Dunque dunque, di cosa non potrei fare a meno?

Step 1) Full coverage, correttore di kiko, ogni volta che lo apro è come accendere una candela a un santo, dopo aver ricevuto la grazia. Si perchè fa davvero miracoli quel cosetto.

Step 2) Dopo aver nascosto le vergogne, sapientemente, passo un velo di fondotinta, sto usando uno di kiko a media coprenza, ma so già che non lo ricomprerò, per il quotidiano mi piace qualcosa di più leggero, quasi una crema colorata, alla fine non ho grossi difetti da coprire, mi piace giusto correggere il colorito, che qui in città non è mai bello roseo.

Step 3) Blush cremoso sempre di kiko, ecco il mio più caro amico, associato al correttore, questo fantastico blush mi regala due guanciotte belle turgide, rosee, leggermente lucide…è come se fossi appena tornata dalla spiaggia dopo una bella notte di sonno, almeno di 10 ore! Mitico amico mio..

Step 4) A questo punto passo agli occhi, di solito scelgo i due colori che mixerò insieme, interno più chiaro e coda dell’occhio più scura.

Step 5) Doveroso, incorniciare lo sguardo con una sottile linea di eye liner e completare il tutto con il mio nuovo amico che devo dire fa di tutto per rendermi felice e fiera del mio sguardo..l’effetto ciglia finte c’è davvero e me ne accorgo la sera al momento di stuccarmi, non è semplicissimo rivedere le mie ciglia naturali, ma sono dei piccoli sacrifici per chi figa vuole apparire, no? 🙂

Step 6) un filo di lucida labbra è essenziale, la mattina punto su gli occhi, la sera sottolineo anche le labbra, fa più sexy non trovate?
Questo lucido di H&M è un balsamo, corposo, rende le labbra più carnose e idratate per molto tempo..mi piace davvero.

Vi chiederete in quante ore faccio tutto questo la mattina…vi giuro che non impiego più di 5 minuti, mi cronometro anche perchè devo correre al lavoro, nel vero senso della parola!

Cos’ è un vero amico, se non colui che ti fa sentire al sicuro, che non ti tradisce mai, che c’è sempre quando hai bisogno di lui, che è affidabile, che non dice mai no oppure non mi sento di aiutarti oggi…

E con questa riflessione, amici cari, vi auguro la buona notte o il buongiorno se mi leggete domani.

 

Un fiore e una preghiera per le vittime del terremoto in Emilia e per chi ha perso la sua giovane vita per mano di uno scellerato..

 

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Per la serie: Non si butta via niente!

Ciao Amici,

scusate la lunga assenza, ma ho una fiacchezza incredibile…dormirei intere giornate! Una cosa è sicura, ho una certa dispersione di energie; il piccolino deve crescere e io mi stanco facilmente.

Il pancino cresce e la mattina quando apro l’armadio devo armarmi di tanta fantasia, finché non arriva la primavera, quella vera però, non so che indossare e se vai nei negozi e già tutto estivo… Nel mio armadio guardo le magliette e i pantaloni acquistati qualche mese fa e mai indossati con la consapevolezza che non mi entreranno mai più..Non ho amiche o parenti leggermente più magre di me, o portano la 38 oppure la 46, come tante cose sarebbero finite nel cassonetto giallo della caritas e invece, visto che non sono nella posizione di buttare via alcun vestito, ho deciso che dove possibile riciclerò tutto, armandomi di pazienza, buona volontà e creatività!

Ecco che ho deciso di “sacrificare un magliettina in cotone elasticizzato per poter indossare un paio di pantaloni ancora nuovi. L’ispirazione è arrivata da vari siti americani…ragazze, grazie!

Cliccate sulle immagini per visualizzarle bene.

 

 

Ho per prima cosa eliminato il cinturino e la cerniera dei pantaloni, tagliato la maglia all’altezza della scollatura, per non sprecare nemmeno un centimetro di stoffa. Ho girato al rovescio pantaloni e maglia, poi ho cucito a macchina il lato della maglia appena tagliato e il lato tagliato dei pantaloni.

Quale sarà la prossima maglia ad essere sacrificata?

Alla prossima amici!

 

 

Un pò di economia familiare

Ciao Amici!

Un pò di assenza dal blog, mi perdonerete, mi sto concentrando molto sullo studio della gravidanza! Più avanti vi dirò le mie opinioni su due libri questo e quest’altro.

Riflettevo ultimamente che…costa un figlio! Già dalle prime visite ti accorgi di quante spese ci sono, gli esami…le visite…gli integratori, le cremine antismagliature, l’abbigliamento premaman…e chi più ne ha più ne metta!

Ma dico, stiamo scherzando? Spendi centinaia e centinaia di euro così, sull’unghia.

Piccola premessa, alcuni parenti mi dicono che sono una vecchia massaia non una “giovane” trentenne in carriera (forse sarebbe meglio dire in corriera), perchè evito gli sprechi di ogni genere, preparo dolci (adesso ho le nausee ma riprenderò presto), faccio pane e pizze in casa. Il bello è che mi piace fare tutto, non è solo una questione di parsimonia, provo soddifazione quando mi risce qualcosa, se poi penso che preparando in casa la maggior parte dei nostri pasti risparmio un bel pò al mese è anche meglio.
Qualche tempo fa la mia amica Nina, mi ha chiesto quali sono le mie “tecniche di economia”, ci è voluto un pò prima che capissi davvero quali sono le mie azioni quotidiane specifiche, perchè da sempre ho cercato di fare spese oculate, tanto che Tremonti s’inchinerebbe ai miei piedi!

C’è una cosa che ho letto da poco su un libro simpatico come “I love shopping”, come si può fare fortuna? “Se non puoi guadagnare di più allora riduci le spese…”. Semplice! Se non puoi fare nulla per avere più entrate, allora riduci le uscite, così aumenterai la tua somma a disposizione ogni mese. Qualcuno mi direbbe, “Si certo, pensa ad una famiglia di 4 persone che ha un solo stipendio…” in effetti in alcuni casi è davvero impossibile mettere da parte dei soldi, ma credo fermamente che ci siano i momenti per poterlo fare e soprattutto non fare il passo più lungo della propria gamba. Non posso andare in giro griffatissima se ho un affitto, un mutuo e azzero il mio stipendio mensile con una borsetta, basta avere buon gusto e furbizia (e pazienza), il tuo aspetto sarà sempre fresco e alla moda e le tue finanze in costante crescita.

Con la gravidanza, ho pochi vestiti che ancora posso indossare, molti jeans mi vanno stretti e cmq sono scomodi, mentre ho molte magliette abbastanza ampie acquistate la scorsa estate in saldo che mi torneranno utili anche adesso. Qualche giorno fa sono andata a fare un giro per negozi avvicinandomi per la prima volta a quei reparti sconosciuti… ma ero scoraggiata perchè i vestiti premaman sembravano esaltare solo una figura goffa, dimenticandosi che la futura mamma è prima di tutto una donna che vuole comodità e stile. In sostanza ho acquistato solo un paio di jeans con pancerina interna elastica, per raccogliere la pancia; sembra un normale jeans a vita bassa.  Per il resto prenderò spunto da questo bel sito  e cercherò di riciclare quella  maglia 3XL che ho conservato da qualche parte…
Per quanto riguarda gli integratori, sto prendendo solo l’acido folico, su consiglio di una giovane dottoressa, meglio assumere tutte le vitamine naturalmente dai cibi sani di una dieta variegata ricca di frutta, verdure e proteine, assumere roba chimica non fa bene anzi, il corpo il più delle volte elimina il surplus e noi rimaniamo con 20 euro in meno nel portafoglio!
Pendere dalla labbra dei dottori non fa (più) per me, molte volte danno dei consigli “interessati”… La ginecologa mi ha prescritto una crema “miracolosa” per prevenire le smagliature da gravidanza e alla mia richiesta di usare il caro vecchio olio di mandorle dolci biologico, ha storto il naso, come dire: questo ti ho prescritto e questo devi usare, e io? Ho un mobile pieno pieno di creme idratanti all’olio di mandorle, all’olio d’oliva, al burro di karitè, al cioccolato bianco, alla nutella…(a no quella è proprio la nutella..) al melone, all’aloe vera…continuo a mettere in miei prodotti con maggiore costanza e la pelle è liscissima ed elastica e quando saranno terminati allora farò delle considerazioni diverse, giusto? Mia zia che è esperta di gravidanze, mi ha detto che il prodotto migliore da usare è l’olio extravergine di oliva, di casa! m’informerò…
Molti mi chiedono se ho già iniziato a “girare i negozi” per corredino, set passeggino, trio, vestitini, culla e fasciatoio…che dire, non ho ancora finito il terzo mese e avrei già dovuto riempire la casa di oggetti che magari non sono fondamentali o che qualcuno può prestarmi! La gente è strana…
Proprio oggi mi dicevano: “sai avrai bisogno di uno sciarpone per avvolgere il bambino e non fargli prendere colpi d’aria…ne ho visto uno in lana àncora con ricami…bla…bla…”, se dessi ascolto a tutto quello che mi hanno detto in queste settimane, dovrei comprare un treno di merci. La mia risposta? Non ho intenzione di acquistare qualcosa che io posso fare con le mie mani…A che serve altrimenti l’uncinetto e le 10 dita che ho in dotazione?

Consigli? Dubbi? perplessità? scrivetemi e ci faremmo due risate insieme!

10 settimane fra le nuvole

E siamo giunti alla decima settimana, gli addominali cominciano a non vedersi più (forse non si vedevano nemmeno prima… :P).

Ho trascorso gli ultimi 19 gg leggendo tantissimo, quasi tutti i giorni dopo il lavoro, trascorrevo ore in libreria, spulciando ogni libro che parlasse di gravidanza. Sto assorbendo il più possibile da internet e dai libri, voglio capire fino in fondo cosa sta succedendo qui dentro di me! C’è un piccoletto che si sta formando e ogni giorno ha qualcosa in più…un organo nuovo, una parte in più, le ditina dei piedi…i lobi delle orecchie…

E’ così fantastico che non riesco a pensare ad altro! Questa la parte bella, fantastica..

La parte meno bella: vomito, nausee pazzesche, capogiri, senso di stanchezza cronica. Ma niente paura, tutto questo lo affronto esattamente seguendo le mie abitudini precedenti. Vado tutti i giorni a lavoro, pulisco casa, stiro e ammiro.. Che non sia mai che qualcuno mi dica che sono esagerata e che per una gravidanza mi comporto da invalida!
Diciamo che “soffro in silenzio” e tiro a campare.

La cosa che meno sopporto sono i consigli non richiesti e le frasi sicure di chi non si mette nei miei panni prima di sparare sentenza. Ecco proprio non reggo i “So tutto io” o quelli che dicono “è così e basta”, “o vedrai che dopo il terzo ti sentirai un’altra” (si ma non so se ci arrivo sana alla fine del terzo). In questo periodo, tutti i miei parenti e amici, mi tempestano di chiamate, messaggi e mail…per carità, son contenta di essere nei loro pensieri, ma quando iniziano a dirmi cosa devo fare.. ecco lì divento come il protagonista di Shining, fortunatamente senza ascia in mano.

Penserete anche voi che dipende dagli ormoni. Forse. Fatto sta  che ognuno è fatto a modo suo e non è possibile standardizzare anche la gravidanza, ognuno l’affronta in un modo diverso, c’è chi perde la testa e inizia lo shopping selvaggio da subito, c’è chi come me, pur essendo al settimo cielo, ci va con i piedi di piombo affrontando il tutto con una buona razionalità (ci provo) sperando che vado tutto bene fino alla nascita. A dir la verità,  ho molta ansia, questo è il periodo più delicato dei 9 mesi, e non dimostro nessuna “fibrillazione da gravidanza”, potrei perdere il bambino, i cromosomi potrebbero non essere corretti e qualunque altra cosa brutta. Ho paura di non esser capace di affrontare la situazione, paura di non essere all’altezza e di abbandonarmi alla debolezza umana.

Quello che desidero più di ogni altra cosa e tenere fra le braccia questo bambino fra 6 mesi e mezzo, e che sia forte nel fisico e dolce nel carattere…nient’altro, giuro nient’altro m’interessa.
Ultimamente ricevo da tante persone, la stessa medesima domanda: “Preferisci un maschietto o una femminuccia?”, “Ma dentro cosa senti che sia?”. Inizialmente dicevo che era troppo presto pensare già al sesso, adesso dopo l’ennesima domanda, cerco con tutta me stessa di mantenere un atteggiamento educato e rispondere che per me è lo stesso (che poi è la sacrosanta verità). Ma dentro di me penso che è come chiedere ad un affamato: “vuoi la pasta al pesto o la pasta al pomodoro?”

Se sarà un maschietto, lo educherò per diventare un uomo buono, onesto e gentile se sarà una femminuccia la educherò per diventare una donna buona, onesta e gentile…per me è lo stesso! Riceverà gli stessi principi, le stesse punizioni, le stesse opportunità, aldilà del proprio sesso. Onestamente, me ne frego parecchio delle tradizioni che vogliono il primo nipote necessariamente maschio, di fronte a tutto quello che può accadere di brutto, concentrarsi su questi aspetti mi sembra …inutile…

Notte amici…

Io lo dico così!

Poco più di un anno fa io è Luca abbiamo deciso di sposarci dopo aver fatto un pò di pratica con la convivenza 😉

Per comunicarlo alle nostre famiglie non abbiamo certo preso il telefono in mano…ma quando mai! Abbiamo, invece, montato un video “casalingo” in cui facevamo intendere simpaticamente la nostra intenzione e, complice il parente computerizzato, siamo riusciti a comunicarlo, contemporaneamente, in Sicilia e in Sardegna. E’ stato divertente e parecchio emozionante,  nessuno di loro si immaginava che quel video volesse dire: “nozze in vista” e la sorpresa è stata enorme.

Qualche tempo dopo, qualcuno dei miei amici, mi ha chiesto: “Ma quando resti incinta che fai gli mandi l’ecografia?” 😀
Subito mi venne in mente che, un domani, lo avrei comunicato con un calzino….si proprio con un calzino via posta!

comunicare una gravidanza

e questo era il “messaggio”

Non arriva certamente ai livelli della mia amica…ma, potete immaginare l’emozione che trapelava dalle loro voci al telefono, lo sognavano…e sono felice di aver regalato questa gioia a me stessa e alle nostre famiglie!

Il mio 8 marzo speciale

Giovedì 8 marzo, la festa della donna….così che la chiamano, un giorno in cui tutti si ricordano di quanto siamo fantastiche anche se ogni giorno ci sono donne che vengono denigrate, uccise, violentate, ma ci sono anche donne che “colgono l’occasione” per divertirsi con le amiche e andare a vedere uno spogliarello di qualche improbabile “maschio” muscoloso, pagato profumatamente per “l’occasione”…mentre in casa il tuo uomo è lì che aspetta un tuo cenno per farti un bellissimo e simpaticissimo spogliarello personalizzato..

Questi i pensieri che mi girano nella testa poco prima di alzarmi dal letto giovedì mattina..mi accingo al bagno e trovo sul water un test di gravidanza, lo ha messo lì mio marito ieri sera, per ricordarmi di farlo…sono 21 i giorni di ritardo, ma in questo periodo è “normale”, anche la ginecologa mi ha detto che il ciclo si deve ancora regolarizzare per via della nuova cura per la tiroide, ho già fatto un test di gravidanza appena tornata dal viaggio di nozze ed era negativo..”normale” tanto ritardo dopo i preparativi stressanti del matrimonio, un viaggio di nozze fantastico on the road nel west side degli stati uniti, poi le 9 ore di fuso incidono molto sai? Vabbè non mi sento molto bene, mi gira la testa, la pancia e gonfia di sicuro adesso faccio il test e fra un ora arrivano le mestruazioni…classico!
ok, seguo le istruzioni, mio marito è ancora a letto, povero, gli darò un altra delusione, però ci siamo detti di provare ma  senza stress, solo la gioia di stare insieme, senza calcoli astrusi e senza pensare solo a quello..
Questo test è strano, è piccolissimo, sembra la cartina di tornasole che anni fa usavamo al Mc donald’s per valutare se bisognava cambiare l’olio delle friggitrici…lo abbiamo comprato da internet in società con la mia amica, insieme a 24 test di ovulazione, non ne ho usato nemmeno uno….ma questo test “sà da fà” , ecco faccio pipì e leggo che bisogna aspettare fino a 5 minuti..penso che nel frattempo posso togliermi questo smalto che si è sbeccato tutto ormai…ma tooo nemmeno 5 secondi e spuntano subito due linee rosse (???) sicuro non funziona, o forse sto vedendo male…mi sono appena svegliata e magari gli occhi non ci vedono bene, eppure il test sembra essere valido,  ma ci sono proprio due linee, resto un attimo a fissarlo e  dico a me stessa: “Lo sapevo!” io sentivo che c’era qualcosa di strano, di mai provato prima, dolorini strani alla pancia, la testa che gira, umore che fa alti alti e bassi bassi e poi il seno che sembra non starci più nel reggiseno(punto a favore), fa male ed è gonfio(punto a sfavore)…una stranissima stanchezza che non mi fa salire nemmeno le scale della metro di corsa come facevo ogni giorno, niente palestra il solo pensiero di mettermi 1 ora a correre..no no…..
Poggio il test e vado a svegliare Luca, è lì che aspetta che io esca dal bagno, lo guardo e rido come una scema, gli chiedo di andare in bagno e vedere lui quante lineette  vede, mi guarda perplesso, poi dice: “ma sono 2 e che vuole dire…?” , “leggi un pò qua” dico io, dopo qualche istante di traduzione dall’inglese, sorridendo mi dice: “ma allora non stai male, è tutto regolare!”.

Io ho già tutte le conferme che mi servono, ma lui vuole essere sicuro, non si fida molto delle cose acquistate su internet, io gli dico che è meglio andare a fare direttamente una visita sono 21 gg, non c’è molto altro tempo da perdere, devo seguire una dieta speciale ora, devo prendere gli integratori…la testa comincia a fare un milione di giri, il tempo passa….devo andare a lavoro! oddio quasi quasi non vado…no, vado non ho avvisato prima…ho da finire delle cose poi, ok vado, ma prima avviso la mia amica che non starà nella pelle, lei che sembrava sapesse già tutto, lei che mi vede già diversa, che mi vede il viso tondo, io che vedo solo le occhiaie e quel brufolaccio a lato della bocca che continua a riformarsi, maledetto brufolo, non ne ho mai avuti nemmeno da adolescente. La mia amica è stra-felice, la vedo a lavoro e le brillano gli occhi, diventerà zia e seguirà tutte le fasi di questa incedibile avventura, come dice lei.
Inizia a tempestarmi di link utili e calcoli sulla nascita e siti sulla gravidanza, in pochi minuti assorbo tantissime informazioni e scopro che la gravidanza si calcola in settimane e che in totale sono 40, mi dice che dovrei essere alla settima e io penso, già quasi 2 mesi? O__O
Sarà il caso di avvisare subito la ginecologa, ecco mi ha detto di andare dopo pranzo, per l’ecografia…le chiedo di rimandare alla sera così che Luca possa vedere con i suoi occhi cosa succede nel mio pancino…io non ho più dubbi, i capogiri sembrano essere passati…ho una fame atavica e sono solo le 10 del mattino, cibo ho bisogno di cibo…ecco, ho dei tuc nel cassetto, gli ho pesi ieri alle macchinette, avevo un senso di nausea e per questo avevo deciso di non bere più il latte di mattina, sicuro non lo digerisco più adesso che arriva la bella stagione.

Sono le 17:00, vado via un pò prima da lavoro, la mia amica mi cede il suo appuntamento dall’estetista, io devo andare a fare la visita e non sono “perfettamente in ordine”, alle 19:30 ho l’appuntamento dalla dottoressa, io e luca ci incontreremo in duomo, ho ancora un pò di tempo prima dell’appuntamento, adesso entro in libreria e vedo se trovo qualche libro utile sull’argomento, leggo qualcosa…mi gira tantissimo la testa, non riesco a leggere, ho ancora fame, ma ci sono dei tuc in borsa per fortuna, basta un pezzettino per farmi sentire meglio, quel senso di vuoto alla pancia si placa.
Non riesco a stare qui a leggere, la mente sta lavorando troppo, meglio che faccio una camminata, ma non va meglio ho l’elastico degli slip che stringe troppo, dovrò comprare qualcosa di nuovo adesso…non ho molto di abbastanza largo ecco perchè i jeans nuovi che qualche mese fa erano perfetti adesso mi stringono in vita, vebbè ma sarà ciccia questa non può essere il bambino, sarà minuscolo ancora…oddio c’è un bambino, qui con me, non sto passeggiando sola, chissà se posso stancarmi, forse è il caso che mi sieda un pò non voglio arrecargli danno. No, adesso prendo la metro e vado all’appuntamento, a quest’ora di solito chiamo mia madre, se la chiamo adesso capirà che c’è qualcosa nella mia voce, non voglio dirglielo adesso, prima voglio sentire cosa dice la dottoressa e poi penserò ad un messaggio speciale, lei sta a 1600 km, dire una cosa così immensa per telefono proprio non mi va..

Sono le 19:00 ecco mio marito che arriva in duomo, è stanco, sta lavorando tantissimo in questo periodo 6 giorni su 7 e ogni giorno per 10 ore di fila, non possiamo nemmeno andare via per Pasqua lui non ha ferie fino a maggio, però oggi è qui vicino a me, ci scambiamo qualche abbraccio e ragioniamo su quello che accadrà alla visita, chissà se confermerà tutto, io sento che è sicuro, se mi concentro mi sembra di sentirlo già, magari non è lui, ma qualcosa nello stomaco si muove…oddio che fame ho!

lo studio è davvero bello, ci sono tante riviste nuove di zecca, c’è la macchinetta del caffè, il distributore di acqua…caramelle ecco una galatina è perfetta adesso, pochi minuti e la dottoressa ci riceve, è molto dolce e cordiale, non si perde in molte chiacchiere, mi chiede l’essenziale, seguo le sue istruzioni e mi sdraio sul lettino, la prima volta che sono andata mi sembrava un oggetto di tortura, oggi assume tutta un altro significato. Vedo che prende lo speculum, ho paura che possa far male al bambino e lei mi assicura che non ci saranno problemi, serve solo a vedere meglio nei primi mesi di gravidanza.

Vedo gli occhi sgranati di Luca, non ha idea di cosa succederà, allora gli sorrido e lo invito vicino a me, di fronte al lettino c’è un monitor così possiamo vedere bene cosa c’è qui nel pancino.
ecco, una grossa macchia nera al centro, capisco all’istante che è vero, sono incinta, la prima volta che ho fatto quella visita non c’erano macchie era tutto grigio, ora invece c’è un area scura, sono sicura che quello è il bambino…la dottoressa esclama: “oh eccolo qui!”, sorridiamo e io dico: “caspita è già grande!” lei mi guarda con tenerezza e mi dice che il bambino è solo quel puntino chiaro nella parte alta della macchia nera che invece è il sacco amniotico… O__O
ci mostra il cuoricino, e sento il cuore mio che va all’impazzata, vedo luca e ha gli occhi lucidi come il giorno in cui ci siamo sposati, sento che è emozionato, intimidito e incredulo. Dopo l’eco, la dottoressa ci da tutte le informazioni che ci servono, ci fa anche il discorso sulle malformazioni…argomento difficile ma da affrontare subito. Io continuo a pensare  solo a quel puntino che pulsava, come quando guardi le stelle e pensi che siano luci ad intermittenza come quelle dell’albero di natale…è un puntino ma è già nei miei pensieri 24 ore al giorno, la notte sogno situazioni con lui presente, i progetti per le vacanze si sono ridimensionati, la festa per i miei 30 anni non mi interessa più…eppure sembrava la cosa più importante fino a qualche ora fa, ho ricevuto un regalo enorme che durerà per sempre, queste emozioni voglio che restino impresse nella mia mente e nel mio cuore per tutta la vita.

Luca, da lato suo, sta attento a quello che mangio, non mi corre più dietro per casa e non facciamo più la lotta greco-romana, mi rimprovera se prendo qualcosa di pesante…e adesso da anche i bacini sulla mia pancia che non sembra ancora contenere un bambino ma che io vedo già enorme…dovrò abituarmi vuol dire che metterò via tutte le magliettine slim e i jeanz a vita bassa per un pò di tempo.

Le nostre famiglie non sanno ancora nulla, ma ho deciso che manderò via posta dei calzini da neonato, uno celeste e uno rosa ad ognuno e una bella letterina, deve essere un emozione da toccare con mano, al telefono “mamma sono incinta” non riesco proprio a dirlo, è una cosa forte bisognerebbe guardarsi negli occhi, ma non si può.

Questo 8 marzo è stato il più fantastico della mia vita, quale giorno migliore per sentirsi finalmente… donna? Io che sono sempre stata un maschiaccio…

Spero solo una cosa, una sola, che vada tutto bene, che possa tenere questo bambino tra le braccia fra qualche mese.

Tutto il resto passa in secondo piano…

Ancora in cucina con la cavalletta: Polpette di melanzana

Ciao Amici!

Anche oggi voglio condividere con voi una ricettina veloce, ma che dico veloce? Di più!

Dovete sapere che io amo, adoro, sono golosissima delle melanzane, mi piacciono cucinate in ogni modo, anche se in primis ci sta la parmiggiana-di-melanzane…ma quella siciliana, o meglio, quella che prepara mia nonna! Magari un giorno vi farò vedere come la fa. Ho già detto che se un giorno dovessi entrare in uno stato di coma profondo, passatemi sotto il naso una bella teglia di parmiggiana e vedrete che tutti i miei sensi si risveglieranno!

Diamo a cesare quel che è di cesare, le melanzane che compro qui a Milano, sono “senza amore ne sapore”, in qualunque modo le preparo non mi soddisfano mai pienamente, ecco. Non sono troppo esigente è solo che dalle mie parti la frutta e la verdura si raccoglie in campagna dove cresce sotto al sole, qui a Milano invece la raccogliamo all’Auchan, maturata al neon…e non è proprio la stessa cosa.

Ma basta fare polemiche, son qui e cerco di inventarmi qualche piatto diverso dal solito.

Ho preso una melanzana lunga, l’ho lavata bene, ho tolto il piripicchio e l’ho tagliata a dadini. Ho fatto cuocere al micronde per 4 min, con la normale funzione del microonde, quindi si può fare con tutti i modelli, niente di speciale. Ho usato il contenitore a forma di pentolino, ma la prossima volta userò quello per le verdure a vapore così potrò filtrare via comodamente, l’acquetta rilasciata. Fatto ciò, i dadini di melanzana erano praticamente cotti; qui mi si erano prospettate due strade: 1) provare delle polpette di melanzana 2) senza troppi sbattimenti, prendere quei dadini cotti, condirli aggiungere un paio di cucchiai di sugo e trattarli come il più triste dei contorni. Quale opzione ho seguito io?

Esattamente:

Dunque, ho strizzato un pochino le melanzane cotte, ho aggiunto pangrattato e pezzettini di wustel, salato, pepato e formaggiato, un uovo, impasto classico delle polpette di carne insomma…un filo d’olio in padella e via! Buone Buone Buone, veloci soprattutto!

Ecco il contenitore di cui vi parlavo:

Tranquilli, il fornello sotto era spento! Questi sono semplici contenitori in plastica, fatti in modo che le onde li possono attraversare facilmente senza arrecare danno al cibo. Devo ribadire che il microonde è stato uno dei regali più graditi, perchè mi fa risparmiare davvero tantissimo tempo.

Ad esempio, a quanti piacciono le patate bollite? Una bella insalata di patate e pomodorini? A noi piace parecchio, ma pensare di dover cuocere per mezz’ora le patate era davvero troppo…ma con il microonde ci vogliono 5, dico 5 minuti di orologio, se sono grosse, altrimenti meno!
Lavo le patate, le punzecchio con una forchetta, altrimenti penso che “scoppi” la patata, o meglio le onde non riescono a passare bene fin al centro del tubero. Poi le poggio su contenitore a grata che ha il coperchio e lascio cuocere per 5 minuti, infine le pelo (si mi bruciacchio un pò) e le taglio a fettine, vi garantisco che sono più buone di quelle bollite, anche perchè non si discioglie nulla in acqua, mantenendo meglio tutte le proprietà del cibo.

Io risparmio tempo anche così…

Un abbraccio virtuale a tutti!

Alla prossima

Un segnalibro a uncinetto

Ciao Amici,

rieccomi qui come ogni sabato mattina a mostrarvi cosa le mie mani hanno combinato!

Oggi è il compleanno della mia amica Grazia e ho deciso di farle un regalo prezioso…un diamante da Tiffany

Ma il libro!

A parte gli scherzi, il regalo era un altro, questo libro è servito a strapparle un sorriso e a non farle dire più che desidererebbe tanto un diamante da Tiffany!!! Giusto?

Ma non potevo non  infilarci dentro qualcosa fatto da me, con tutto il mio affetto…ecco che ho pensato e ripensato….
In questo periodo mi sono fissata con l’uncinetto… perfetto! Un segnalibro ad uncinetto è quello che mi serve; ho cercato in rete qualcosa che mi potesse ispirare, ma nulla mi ha colpito in modo particolare, o forse volevo fare solo qualcosa di diverso e personalizzato…ma cosa? so fare solo fiori e coperture di barattoli…ecco alla fine cosa mi è uscito fuori, non è perfetto lo so, ma è il mio primissimo segnalibro, un pezzo unico (almeno, in giro non ne ho visti uguali) e fatto con tanto impegno!!! sotto l’immagine c’è anche uno slideshow con tutte le angolature

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Manco a farlo apposta, la catenella è esattamente lunga quanto il libro così che da chiuso non rovina le pagine (odio chi piega gli angolini per non perdere il segno…) e sia da capo che da fondo rimangono fuori due tenerissimi fiorellini!

Che ne pensate? A me è piaciuto così tanto che ne sto facendo altri!

Alla prossima, Amici!!!

 

Un anticipo di primavera

Ciao Amici!

Sono qui seduta ad ammirare la natura dal balcone di casa mia, con questo sole che finalmente riscalda la nostra pelle penetrando sino al cuore.

Sono momenti come questo in cui pensi che… si hai fatto le scelte giuste, che i sacrifici non sono mai vani e che sei stata fortunata a poter condividere tutta la forza e bellezza della vita con lui…

 

 

Amici, buona domenica di sole…di vita e di amore

In cucina con la cavalletta

Buongiorno Amici!

Rieccoci al solito “incontro” del sabato mattina…oggi vi vorrei mostrare alcuni dei piatti che sono usciti dalla mia cucina questa settimana.

Ultimamente, io e mio marito, torniamo tardi la sera, lui per lavoro-distanza e io perchè dopo il mio orario d’ufficio vado in palestra ad allenarmi oppure a fare delle commissioni, cosicché alle 20:00 – 20:30 in casa devo inventarmi una cena veloce, sana e sostanziosa!

La domanda che più spesso mi rivolgono è: “Ma come fai a fare tutte queste cose?”

La risposta non la so, credo che si tratti di forza di volontà, perché altrimenti non si spiegherebbero le 5-6 ore di sonno la notte e io come una trottola per casa! Ma sono certa che ci sono donne molto ma molto più efficienti di me…

Ma veniamo alla nostra cucina: una sera, in 10 minuti ho portato a tavola una cena  buona e sfiziosa, utilizzando solo:

spinaci a cubetti surgelati
ricotta fresca
un rotolo di pasta sfoglia
un pò di pan grattato

Per chi ha poco tempo da dedicare alla cucina, il freezer e il microonde sono gli alleati migliori! Io surgelo praticamente tutto quello che acquisto nel WE e che consumerò durante la settimana, visto che difficilmente posso andare al supermercato con gli impegni che ho!
Insieme al Microonde mi sono stati regalati anche dei fantastici contenitori per la cottura, uno è questo che serve per le cotture a vapore (es. verdure, riso..)

 

Si tratta di un contenitore con dentro un altro bucherellato; nel recipiente grande si mette prima un pò di acqua e poi si poggia sopra quello bucherellato e dentro quest’ultimo si mettono le verdure. Ho messo dentro circa 6 cubetti di spinaci surgelati e poi in microonde per circa 4 minuti (normalissima funzione microonde). Passato il tempo, gli spinaci erano pronti e il loro liquido era finito nel contenitore sottostante, quindi erano già scolati! Ho buttato via il liquido perchè non mi serviva e ho trasferito gli spinaci nel contenitore grande, li ho tagliuzzati e mescolati insieme alla ricotta fresca:

 

Amalgamato tutto e salato, ho preso una parte di questa poltiglia e l’ho stesa su un foglio di pasta frolla che poi ho arrotolato e chiuso bene le estremità, ho punzecchiato la superficie di questo rotolo e alla fine l’ho spennellata di latte per farla dorare in forno.

 

Ho messo in microonde per 6 minuti con funzione Crisp, fino a che la superficie non è diventata dorata:

Tagliandolo a fettine potrebbe essere anche un veloce antipasto 😉

Con la parte di poltiglia rimasta ho voluto provare delle polpette, ma le ho fatte in padelle mentre il rotolo andava…ho aggiunto solo un pò di pan grattato (poco altrimenti poi restano dure) e senza usarele uova.

Un filino d’olio sul fondo e in un paio di minuti erano pronte:

 

Erano buonissime, leggere e croccanti…assolutamente da rifare!

Se avete dubbi, richieste sulla cottura al microonde, ditemi pure, continuo sempre ad informarmi su questo elettrodomestico geniale perchè fa risparmiare davvero, in quanto i tempi di cottura sono dimezzati e non servono grassi per cuocere.

 

Alla prossima Amici!