Torta di pannolini e doni per Samuel

Vi avevo avvisato che ci sarei ricascata!

Il mese scorso, una mia carissima amica e collega,  è diventata mamma e in ufficio abbiamo colto nuovamente l’occasione per organizzare un dono simpatico e utile.

Ecco che sono stata richiamata in causa, visto il precedente successo della  “torta” per il capo. Questa usanza americana è ormai conosciutissima e apprezzata anche da noi Italiani e sempre più spesso mi capita di incrociarne alcune nelle vetrine di negozi dedicati all’infanzia. Trovo che sia una tradizione davvero simpatica e utile, dove le amiche della futura mamma possono cimentarsi con tutto ciò che riguarda il bimbo in arrivo!

Ta daaaaa… la torta di pannolini e doni per il piccolo Samuel!

Torta di pannolini e doni

Torta di pannolini e doni

Più della prima volta mi sono divertita nella ricerca dei doni, perché si trattava di un’amica speciale, piccoli doni, ma utili.
Forte del mio anno di esperienza in più da mamma ho scelto di inserire:

  • pannolini 3 misura 4-9 kg
  • 1 tutina in morbida ciniglia non troppo pesante
  • spugna naturale in barattolo
  • Coppia di ciucci ortodontici in una simpatica texture vintage
  • bicchiere primi sorsi con tappo per evitare la fuoriuscita dei liquidi
  • cucchiaini prime pappe abbastanza lunghi utili per le pappe pronte in viaggio 😉
  • tenero peluche di topolino gattonante!

Lieta di aver condiviso con voi anche questa esperienza vi do appuntamento a tra qualche giorno per i preparativi in vista del Natale!

Ciao Amici!

Leonardo…A punto croce!

Ciao Amici!

Scusandomi con Connie per il ritardo…ecco qui qualche schema per scrivere il bellissimo nome Leonardo, a punto croce!

Leonardo Punto Croce

Leonardo Punto Croce

Leonardo Punto Croce

Leonardo Punto Croce

Leonardo Punto Croce

Leonardo Punto Croce

 

Basta cliccare sull’immagine per vedere l’ingrandimento e poi stampare per comodità!

Se avete altre richieste, in accordo con il tempo che il mio Leonardo mi concede, farò il possibile per aiutarvi!

Buone Crocette Connie 😉

“Dolci” idee d’oltreoceano

Ciao Amici,

dopo qualche mese di assenza rieccomi a saltellare anche da queste parti!

Son passati quasi 3 mesi e nel frattempo ho vissuto tante nuove esperienze come il rientro a lavoro e il conseguente distacco dal mio cucciolo. E’ una delle cose più difficili che io abbia mai fatto, penso di aver chiamato 10 volte i miei genitori in poche ore, loro che sono emigrati per un pò al nord per darci una mano d’aiuto.

Ma veniamo a noi, volete sapere cosa ho combinato?

Si?

Eccola!

Torta pannolini Confezionata

Torta pannolini

 

L’idea, deliziosa, è partita da una collega che in occasione della nascita della 3° bimba del nostro capo, desiderava organizzare un regalo simpatico e utile…ma perchè acquistare qualcosa di preconfezionato quando possiamo dare libero sfogo alla nostra creatività? E così mi son presa l’impegno di acquistare materiale e piccoli doni utili con cui “farcire” una bella torta a piani fatta di pannolini!
Mi sono divertita tantissimo ad andare in giro a cercare dei regalini utili, ma ancor di più a comporre il tutto!
Per personalizzare maggiormente il nostro regalo, ho ricamato anche un piccolo cuscino da appendere alla culletta o alla porta della cameretta 🙂

Silvia, cuscinetto punto croce

Silvia, cuscinetto punto croce

 

Per ricamare il nome a punto croce, ho utilizzato lo schema per l’alfabeto con font Curlz e la farfallina da uno schema su “Mani di fata -bordure”. I regalini li ho acquistati quasi tutti da Kiabi che ritengo abbia un ottimo rapporto qualità prezzo.

Torta di pannolini della cavalletta simpatica

Torta di pannolini della cavalletta simpatica

 

Sono partita da una base di cartone per torte sulla quale ho attaccato due file di crespa rosa e fucsia sopra ho appoggiato un primo blocco di pannolini arrotolati e fermati con un grande elastico, il tutto foderato da un accappatoio per neonati nei due piani sopra ho incastrato una t-shirt, una polo a body, un pagliaccetto, spugna naturale, pinza porta ciuccio coordinata con peluche e sonaglino, cremina bio per il cambio pannolino, ciuccio dai colori vintage e scarpine!

Per la composizione ho preso spunto dalla miriade di immagini sul web.

Che ne pensate?

Ora che ho cominciato penso che non mi fermerà nessuno!

Alla prossima amici!

Aspettando…

Ciao Amici,

Quanto tempo è passato dall’ultimo salto della cavalletta…in questo momento di preparazione alla maternità sono poco attiva online, mi scuso con tutte le care amiche virtuali a cui non faccio più da tempo una visitina!

Le mie giornate trascorrono lente nella mia nuova dimensione casalinga, tante le cose fatte fino ad oggi diverse spesso da quello che mi balenavano in mente il giorno prima…

Abbiamo comprato e montato la cameretta per il piccolo, rigorosamente IKEA questa qui.
Preso il trio, ecco, altro capitolo pungente, avevamo le idee ben chiare, ma quando abbiamo iniziato a visitare i negozi, tutto è cambiato, in bella mostra set dal costo di 700 –> 1000 euro…robe da matti, così abbiamo deciso di prendere tutto online su ebay,questo nel colore grigio-verde. Sembra fatto davvero bene, la struttura è bella solida e resistente!
Altro acquisto fortunato, il cuscino per l’allattamento, questo, ne sono entusiasta perchè mi sta aiutando tantissimo a sostenere la schiena, la pula di farrò si adatta perfettamente alle mie curve e poi è fatto davvero bene!
E per finire lo shopping online…la famosa fascia porta bebè, vedremo se riuscirò ad indossarla correttamente!

Ed ecco che con immenso orgoglio vi mostro le mie creazioni per il piccolo Leonardo!

 

 

Spero vi piacciano io ne sono molto orgogliosa!

Alla prossima Amici, e chissà che il prossimo salto della cavalletta sia in sala parto! 😉

 

 

work in progress: corredino per il bimbo

Ciao Amici!

…No, non sono scomparsa. Questo è un periodo davvero denso di impegni!

Per mandare avanti la mia famigliola, non bastano i suoi 2 e 1/2 componenti!

Ci stiamo preparando all’arrivo del piccolo, abbiamo iniziato dagli impegni più grossi come la preparazione della cameretta, tutta dipinta di un bellissimo azzurro cielo, con amore dal futuro paparino..che si è pure infortunato un dito per fare tutto da solo! Vi mostrerò qualche foto appena  riuscirò a sistemare gli scatoloni di corredino, sparsi qua e la!

Abbiamo anche acquistato un auto più grande e più sicura, capace di trasportare passeggini e aggeggi vari. Fino a qualche giorno fa, andavo a lavoro con i mezzi pubblici, ma con un pancione abbastanza avanzato mi era molto faticoso il trasbordo da bus a metro, poi la cosa più grave era che in orario di punta l’orda di gente mi travolgeva da tutti i lati…aggiungiamoci pure  il fatto che in estate la frequenza è più bassa, quindi mezzi stracarichi di persone arrabbiate e stressate…così abbiamo deciso di mettere da parte l’ideologia ambientale e la parsimonia famigliare per questo periodo così delicato, in cui, comunque, sà da lavurà.

Nel frattempo i parenti si stanno divertendo a comprare tutine e altre  “utility” per il piccolo, come da tradizione siciliana poi, ho già un corredino completo.Preziosi ricami con una storia lunghissima..

Corredino bimbo

Il lenzuolino è stato fatto circa 30 anni fa per la mia nascita, ma non è stato mai usato (credo) il bavetto con il clown, l’ho ricamato quando ero poco più che una bambina, come passatempo durante i mesi estivi…mentre quello giallo è uno appena iniziato (e chissà quando riuscirò a finirlo). I fazzolettini sono deliziosi, pizzo e ricami fatti a mano.

La mente però corre più delle mani e sono già proiettata alla realizzazione di qualcosa “hand made” da donare per la nascita del mio piccolo…

é una prima prova, devo pensare a come arricchirlo, ma mi piace proprio l’idea di un sacchettino profuma cassetti, riempito con dei dolci fiori di lavanda..

Per cucirlo ho seguito questo tutorial che trovo fantastico e semplicissimo!

Poi per far contento il papà ho ricamato anche questo…ma non so ancora dove attaccarlo!

Appena possibile vi mostrerò qualcos’altro che ho realizzato o che ho progettato di fare!

Un abbraccio virtuale a tutti voi che mi leggete!

Per la serie: Non si butta via niente!

Ciao Amici,

scusate la lunga assenza, ma ho una fiacchezza incredibile…dormirei intere giornate! Una cosa è sicura, ho una certa dispersione di energie; il piccolino deve crescere e io mi stanco facilmente.

Il pancino cresce e la mattina quando apro l’armadio devo armarmi di tanta fantasia, finché non arriva la primavera, quella vera però, non so che indossare e se vai nei negozi e già tutto estivo… Nel mio armadio guardo le magliette e i pantaloni acquistati qualche mese fa e mai indossati con la consapevolezza che non mi entreranno mai più..Non ho amiche o parenti leggermente più magre di me, o portano la 38 oppure la 46, come tante cose sarebbero finite nel cassonetto giallo della caritas e invece, visto che non sono nella posizione di buttare via alcun vestito, ho deciso che dove possibile riciclerò tutto, armandomi di pazienza, buona volontà e creatività!

Ecco che ho deciso di “sacrificare un magliettina in cotone elasticizzato per poter indossare un paio di pantaloni ancora nuovi. L’ispirazione è arrivata da vari siti americani…ragazze, grazie!

Cliccate sulle immagini per visualizzarle bene.

 

 

Ho per prima cosa eliminato il cinturino e la cerniera dei pantaloni, tagliato la maglia all’altezza della scollatura, per non sprecare nemmeno un centimetro di stoffa. Ho girato al rovescio pantaloni e maglia, poi ho cucito a macchina il lato della maglia appena tagliato e il lato tagliato dei pantaloni.

Quale sarà la prossima maglia ad essere sacrificata?

Alla prossima amici!

 

 

Un pò di economia familiare

Ciao Amici!

Un pò di assenza dal blog, mi perdonerete, mi sto concentrando molto sullo studio della gravidanza! Più avanti vi dirò le mie opinioni su due libri questo e quest’altro.

Riflettevo ultimamente che…costa un figlio! Già dalle prime visite ti accorgi di quante spese ci sono, gli esami…le visite…gli integratori, le cremine antismagliature, l’abbigliamento premaman…e chi più ne ha più ne metta!

Ma dico, stiamo scherzando? Spendi centinaia e centinaia di euro così, sull’unghia.

Piccola premessa, alcuni parenti mi dicono che sono una vecchia massaia non una “giovane” trentenne in carriera (forse sarebbe meglio dire in corriera), perchè evito gli sprechi di ogni genere, preparo dolci (adesso ho le nausee ma riprenderò presto), faccio pane e pizze in casa. Il bello è che mi piace fare tutto, non è solo una questione di parsimonia, provo soddifazione quando mi risce qualcosa, se poi penso che preparando in casa la maggior parte dei nostri pasti risparmio un bel pò al mese è anche meglio.
Qualche tempo fa la mia amica Nina, mi ha chiesto quali sono le mie “tecniche di economia”, ci è voluto un pò prima che capissi davvero quali sono le mie azioni quotidiane specifiche, perchè da sempre ho cercato di fare spese oculate, tanto che Tremonti s’inchinerebbe ai miei piedi!

C’è una cosa che ho letto da poco su un libro simpatico come “I love shopping”, come si può fare fortuna? “Se non puoi guadagnare di più allora riduci le spese…”. Semplice! Se non puoi fare nulla per avere più entrate, allora riduci le uscite, così aumenterai la tua somma a disposizione ogni mese. Qualcuno mi direbbe, “Si certo, pensa ad una famiglia di 4 persone che ha un solo stipendio…” in effetti in alcuni casi è davvero impossibile mettere da parte dei soldi, ma credo fermamente che ci siano i momenti per poterlo fare e soprattutto non fare il passo più lungo della propria gamba. Non posso andare in giro griffatissima se ho un affitto, un mutuo e azzero il mio stipendio mensile con una borsetta, basta avere buon gusto e furbizia (e pazienza), il tuo aspetto sarà sempre fresco e alla moda e le tue finanze in costante crescita.

Con la gravidanza, ho pochi vestiti che ancora posso indossare, molti jeans mi vanno stretti e cmq sono scomodi, mentre ho molte magliette abbastanza ampie acquistate la scorsa estate in saldo che mi torneranno utili anche adesso. Qualche giorno fa sono andata a fare un giro per negozi avvicinandomi per la prima volta a quei reparti sconosciuti… ma ero scoraggiata perchè i vestiti premaman sembravano esaltare solo una figura goffa, dimenticandosi che la futura mamma è prima di tutto una donna che vuole comodità e stile. In sostanza ho acquistato solo un paio di jeans con pancerina interna elastica, per raccogliere la pancia; sembra un normale jeans a vita bassa.  Per il resto prenderò spunto da questo bel sito  e cercherò di riciclare quella  maglia 3XL che ho conservato da qualche parte…
Per quanto riguarda gli integratori, sto prendendo solo l’acido folico, su consiglio di una giovane dottoressa, meglio assumere tutte le vitamine naturalmente dai cibi sani di una dieta variegata ricca di frutta, verdure e proteine, assumere roba chimica non fa bene anzi, il corpo il più delle volte elimina il surplus e noi rimaniamo con 20 euro in meno nel portafoglio!
Pendere dalla labbra dei dottori non fa (più) per me, molte volte danno dei consigli “interessati”… La ginecologa mi ha prescritto una crema “miracolosa” per prevenire le smagliature da gravidanza e alla mia richiesta di usare il caro vecchio olio di mandorle dolci biologico, ha storto il naso, come dire: questo ti ho prescritto e questo devi usare, e io? Ho un mobile pieno pieno di creme idratanti all’olio di mandorle, all’olio d’oliva, al burro di karitè, al cioccolato bianco, alla nutella…(a no quella è proprio la nutella..) al melone, all’aloe vera…continuo a mettere in miei prodotti con maggiore costanza e la pelle è liscissima ed elastica e quando saranno terminati allora farò delle considerazioni diverse, giusto? Mia zia che è esperta di gravidanze, mi ha detto che il prodotto migliore da usare è l’olio extravergine di oliva, di casa! m’informerò…
Molti mi chiedono se ho già iniziato a “girare i negozi” per corredino, set passeggino, trio, vestitini, culla e fasciatoio…che dire, non ho ancora finito il terzo mese e avrei già dovuto riempire la casa di oggetti che magari non sono fondamentali o che qualcuno può prestarmi! La gente è strana…
Proprio oggi mi dicevano: “sai avrai bisogno di uno sciarpone per avvolgere il bambino e non fargli prendere colpi d’aria…ne ho visto uno in lana àncora con ricami…bla…bla…”, se dessi ascolto a tutto quello che mi hanno detto in queste settimane, dovrei comprare un treno di merci. La mia risposta? Non ho intenzione di acquistare qualcosa che io posso fare con le mie mani…A che serve altrimenti l’uncinetto e le 10 dita che ho in dotazione?

Consigli? Dubbi? perplessità? scrivetemi e ci faremmo due risate insieme!

Un segnalibro a uncinetto

Ciao Amici,

rieccomi qui come ogni sabato mattina a mostrarvi cosa le mie mani hanno combinato!

Oggi è il compleanno della mia amica Grazia e ho deciso di farle un regalo prezioso…un diamante da Tiffany

Ma il libro!

A parte gli scherzi, il regalo era un altro, questo libro è servito a strapparle un sorriso e a non farle dire più che desidererebbe tanto un diamante da Tiffany!!! Giusto?

Ma non potevo non  infilarci dentro qualcosa fatto da me, con tutto il mio affetto…ecco che ho pensato e ripensato….
In questo periodo mi sono fissata con l’uncinetto… perfetto! Un segnalibro ad uncinetto è quello che mi serve; ho cercato in rete qualcosa che mi potesse ispirare, ma nulla mi ha colpito in modo particolare, o forse volevo fare solo qualcosa di diverso e personalizzato…ma cosa? so fare solo fiori e coperture di barattoli…ecco alla fine cosa mi è uscito fuori, non è perfetto lo so, ma è il mio primissimo segnalibro, un pezzo unico (almeno, in giro non ne ho visti uguali) e fatto con tanto impegno!!! sotto l’immagine c’è anche uno slideshow con tutte le angolature

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Manco a farlo apposta, la catenella è esattamente lunga quanto il libro così che da chiuso non rovina le pagine (odio chi piega gli angolini per non perdere il segno…) e sia da capo che da fondo rimangono fuori due tenerissimi fiorellini!

Che ne pensate? A me è piaciuto così tanto che ne sto facendo altri!

Alla prossima, Amici!!!

 

Ancora porta candela?

Ciao Amici!

Non posso farci nulla, ormai consumo yogurt in vasetti di vetro solo  per poi creare altri porta candela!

Con la tecnica dello scorso post, ho creato una copertura del vasetto ad uncinetto e filo di lana:

 

Poi, non ancora soddisfatta ho creato qualcosa di più… romantico, che ho fatto anche per la mia amica.

In merceria ho acquistato del pizzo, ne esistono di vari prezzi dipende dalla lavorazione e dal filo utilizzato, cotone o seta, ma se avete qualche vecchia camicia da notte donata dalla vostra nonna ma non “indossabile”, potete riciclare il pizzo che sicuramente non mancherà sul decoltè!

Basterà poi incollare due estremità con una colla a presa rapida, il gioco è fatto!

 

Con un nastrino in cima sarà sicuramente più dolce!

Che ve ne pare? Quest’ultimo con il pizzo lo trovo delizioso anche in occasione di un matrimonio come cadeau insieme ai confetti o per creare una tenera atmosfera al tavolo dei vostri invitati.

Semplice, economico e d’effetto!

Alla prossima Amici!

Coprivaso o copritazza all’uncinetto

Buongiorno Amici!

Oggi di buon mattino vorrei mostrarvi cosa hanno prodotto le mie mani ieri sera!

Questo è il periodo più creativo degli ultimi 7 anni anni, ho tantissima voglia di provare nuove tecniche e ieri sera è toccato all’arte dell’uncinetto, complice anche la miriade di immagini in tutte le community che esortano a quest’arte antica ma sempre di moda!

Quand’ero piccola per tenermi buona, le mie nonne mi insegnavano ciò che sapevano fare meglio, dal ricamo, al cucito, all’uncinetto! Inutile dire che ho la fortuna di possedere delle vere e proprie opere d’arte che con immensa gioia tramanderò ai miei figli…

Su FB, da tempo seguo il gruppo Scuola di uncinetto per negati di Alessia Gribaudi Tramontana, composto da molte ragazze, anche completamente neofite che si scambiano consigli, insegnamenti, foto e opinioni sull’arte dell’uncinetto. La cosa che mi piace maggiormente è proprio l’emozione che si percepisce quando qualcuno condivide la foto del proprio lavoro, dal più semplice al più complesso, la soddisfazione è enorme!

Ispirandomi al post di Alessia ho realizzato il mio personale copritazza!

copritazza o coprivaso a uncinetto

Non è perfetto, lo so, per questa tazza dovevo farlo almeno un giro più alto, ma ho pensato sinceramente ad un copri tazza per quando voglio sorseggiare il mio the, senza però ustionarmi! Basta svoltare l’orlo in alto e possiamo bere tranquillamente dalla nostra tazza.

Per questo lavoro ho utilizzato le seguenti tecniche:

Maglia alta
lavorazione in tondo per due giri, con due ingrandimenti
ho proseguito il lavoro senza ingrandimenti e senza riduzioni, una maglia alta in ogni maglia alta sottostante
l’orlo, l’ho rifinito tutto a maglia bassa poiché lo trovo più carino!

Se volete imparare guardare degli ottimi video tutorial, vi consiglio di seguire ARTEC che trovo estremamente brava nelle spiegazioni (assolutamente in italiano…)!

Sono già pronti altri esperimenti per la Cavalletta…

Alla prossima!!!

Ciao