Lo stress di una quasi mamma

Ciao Amici!

WILL BE A BOY!!!

Come vi parlavo qualche tempo fa, sto passando il poco tempo libero che ho, a leggere moltissimo, documentarmi in rete e informandomi dalle amiche, quelle che ci stanno passando per la seconda o per la prima volta…
Libri, ce ne sono di due tipi, fondamentalmente, c’è il libro “tecnico” che spiega esattamente cosa accade al corpo della gestante e a quello del feto e il libro simpatico che parla in modo leggero del bello di avere un frugoletto tra le braccia.

Ecco il mio consiglio e di leggere entrambe le tipologie di libro, magari in contemporanea, ma leggere soprattutto, perchè se da un lato mettono mille dubbi e ansie “da prestazioni”, dall’altro ti rilassano e preparano a vivere questa nuova fantastica avventura.

Vi parlavo dei due libri che avevo tra le mani. Bene, quello di Piero e Alberto Angela è stato fantastico…un viaggio attraverso la vita, il tutto narrato con la solita dolcezza che contraddistingue padre e figlio.
Ogni termine tecnico viene spiegato in modo semplice e mai severo; si parla anche dei doveri di una gestante e dei rischi che corre seguendo certe cattive abitudini, ma sempre con delicatezza afferma che si tratta solo di casi rari, ma pur sempre possibili.
L’altro, “Primi mesi senza ansie”, è un libro pratico ed esilarante, ti fa sentire quasi una sciocca se ti preoccupi di certe cose, e l’insegnamento principale che ne ho colto è stato quello che un bimbo ha bisogno di essere nutrito il giusto, di stare in un ambiente protetto senza pericoli a portata di mano e di ricevere l’ igiene giornaliera, tutto il resto è superfluo. Guardandomi in giro, magari dentro i negozi per bimbi, vedo gente in fibrillazione nell’acquistare i passeggini più tecnologici, quelli che ti aspetti si chiudano nel baule dell’auto, con un telecomando…i vestitini più sfiziosi, anche se sai che ne riceverai una valanga in regalo e che al 90% non riuscirai a farlo indossare più di una volta!

Gli amici/ le amiche… spesso mi strapperei i capelli per le cose assurde che dicono! In pratica, devono sempre e costantemente contraddire quello che dico io, qualunque cosa sia, l’importante è affermare il contrario, senza pensare che magari la mia opinione è proprio quella!
Le possibilità sono due. O litigo con tutti e la colpa è comunque la mia per mia, dello sbalzo ormonale. Oppure mi stampo il solito sorriso finto e do la soddisfazione al mio interlocutore di aver fatto un intervento azzeccato.

Poi ci sono gli amici silenti, quelli che non dicono nulla, sorridono e magari si presentano con un tutina per il bambino e questo mi commuove tantissimo, riesce anche a zittirmi!
Ma per un amico che ti ama in silenzio ce ne uno che ti stressa giornalmente con il seguente dialogo:

Amico: Ciao come stai, che fai?
IO: bene grazie sono a lavoro adesso…
Amico: Ma sei pazza? Ancora vai al lavoro, metti al rischio la salute del bambino prendendo sempre i mezzi e poi ricordati che devi riposare che appena nascerà il bambino non dormirai più…
Io: Guarda che non mi posso permettere di mettermi in maternità ora…preferisco passare più tempo con il piccolo dopo e poi in fin dei conti sto bene e sto molto attenta sui mezzi pubblici.
Amico: Ah tu stai sempre a pensare ai soldi non badi alla salute del bambino.

Io:  –vorrei chiudere il telefono e buttarlo sotto la metro(il telefono intendo)– ok ci penserò!

HEEEELP!!!

Tanti si comportano così con me, mi sento stressata…”non fare questo, non fare quello, ma perchè vai lì, perchè vai là”, ma nessuno si presenta a casa mia offrendomi il suo aiuto, anche solo per una chiacchierata o per accompagnarmi a fare un esame..  mah!

Leggevo su Baby Green, come aiutare una neo mamma e sarebbe davvero fantastico se…
Ma va bhe! qui a Milano è già una conquista se non ti schiacciano contro un palo della metro, mica posso pretendere pure l’aiuto, e no eh!

Comunque, al di là di tutto, ho deciso di acquistare solo ed esclusivamente le cose che mi servono, più in là magari, quando finalmente potrò dedicarmi al 100% al mio piccolo, ecco le mie scelte:

La culla, mi piace questa qui. non sono  dell’idea di far dormire il pupo nella stessa carrozzina con cui  lo porterò in giro, non è molto igienico a mio parere.
Passeggini e accessori per il trasporto: io sono della “setta” del Mei Tai, o delle fasce porta bebè (una bella testimonianza qui), ma purtroppo ci sono occasioni in cui vai in giro e hai bisogno di un ovetto o carrozzina per far dormire bene il bambino, diciamo che non può stare sempre raggomitolato in una fascia e poi ho scoperto che i passeggini adatti anche ai neonati, costano quasi quanto un trio…e purtroppo non ho alcuna amica che può prestarmeli perchè hanno ancora bimbi piccoli o nuove gravidanze in atto.
In ogni caso, essendo il costo elevato, sto corteggiando questo articolo che sul  web costa meno della metà che in negozio.

Riguardo ai pannolini, ho quasi deciso di acquistare solo i lavabili per 3 motivi fondamentali:
1) per la pelle del bambino
2) per evitare inutile spazzatura nell’ambiente
3) per un investimento economico
Ci sono svariati siti che ne parlano, quindi non voglio ripetere quanto già scritto da loro, dico solo che a conti fatti è la soluzione migliore (a mio parere ) per chi sta a casa oppure per chi ha una lavatrice a portata di mano,  in ogni caso poi, i primi 2 anni del bambino, pochi si avventurano in campeggi o escursioni sul Gran Canyon e sacco a pelo in spalla!

Per la cameretta, qui mi voglio sbizzarrire con tanti stimoli per il piccolo, ma non voglio riempirla di mobilia proprio per dargli la possibilità di avere spazio in abbondanza per i suoi giochi. Quindi, tinteggeremo di celeste (adesso è tendente al rosa e non va bene!) poi acquisterò un armadio con cassettiera interna e delle mensole simpatiche adatte alla camera di un bimbo.

Riguardo al nome, non abbiamo ancora deciso, sono così tanti quelli belli!

Aspetto anche i vostri consigli a riguardo, tanto ormai alle critiche ho fatto il callo, quindi scatenatevi!

Ritornerò presto a far lavorare le mani con una cosa utile utile e semplicissima da realizzare!

Un abbraccio virtuale!

  1. Cara cavalletta, se dovessi raccontarti le critiche che mi fanno su questo e quello, non basterebbe una vita! Ti capisco… Credo che quando sarò nei tuoi panni mi stresseranno così tanto che lascerò tutto ed emigrerò in Australia! Mattia, Filippo, Federico…Che ne dici? Avrai da sbizzarrirti con i nomi! Ti prego, non chiamarlo Lorenzo: sta spopolando!

    • Ciao bella! Eh lo so, sarà che il rompere-i-maroni è insito nella gente del sud. Se ti posso dare un consiglio, quando toccherà a te, stacca tutti i telefoni e chiuditi in casa o vaga per i vialetti della villa, ma non farti mai una passeggiata col pancione, il sabato al mercato…diventerebbe una via crucis! Grazie per i nomi! Hai azzeccato tutti quelli che abbiamo già in famiglia…Federico l’ho sempre adorato, ma abbiamo già un nipotino che si chiama così…mannaggia!

  2. Al toto nome proprio non potevo mancare🙂

    Per i nomi con la J:

    Jonatan
    Jordan
    Jacopo
    James
    Juri
    Josh

    oppure:

    Giovanni nelle altre lingue….

    john, johnny, jon…(inglese)
    jean, johan (francese)
    juan, juanito… (spagnolo)
    joan (catalano)
    ivan (russo)
    johann, johannes, (tedesco, ma anche lingue affini)
    joao (portoghese)
    ioannis, iannis (greco)
    jaan (estone)
    yann (bretone)

    oppure visto che siete Achenza Alba…proporrei un nome con la A
    A+A = A A (Alberto, Aleandro, Alessio)

    vari ed eventuali (Simone,Cristian,Edoardo,Daniele,Emanuele)

    • Ciao carissima!! Grazie per le proposte, ne hai nominati 3 che sono proprio i candidati!!!
      JOAN
      JOSH
      ALEANDRO

      Il problema a non usare il nome Giovanni, come il nonno, è quello che poi finiranno per diminuirlo con Gianni…che proprio non sopporto..vedremo il verdetto finale quale sarà, Luca dice che sta elaborando!
      Un bacio!

  3. Ciao cara… Devo darti la “bella” notizia. Sin da ora ed a proseguire con la nascita del bambino sentirai tantissima gente parlare. Amici, parenti, perfetti sconosciuti. Tutti si arrogheranno il diritto di dirti cosa si fa e come si fa e nella maggior parte delle volte tu sarai dalla parte del torto! Non c’è niente da fare. E’ quasi una legge fisica! Dunque armati di santa pazienza e di una forte autostima! Non c’è altra soluzione!🙂
    Felicissima di sapere che userai i pannolini lavabili…
    un abbraccio grande!

    • Oh ciao dolcezza! Che piacere sentirti…grazie delle belle notizie che mi porti eh! In effetti quel post era più che altro uno sfogo, perchè a volte, davvero, non ci riesco a sopportare certe cose. La tecnica che sto adottando in questi giorni è quella di far parlare tutti, soddisfacendo la loro brama di salvarmi la vita, poi nella mia testa mi sforzo di pensare ad altro, tenendo ben salde le mie intenzioni iniziali. Mi faccio tirar su solo dalle parole di incoraggiamento di quegli amici che mi dicono: “sai, non è poi una tragedia vivere lontano da tutti i parenti, così puoi crescere il tuo bambino secondo il tuo stile e non permetti ai nonni, zii etc..di sostituirti a te, viziando eccessivamente il piccolo”. ecco sono questi gli aiuti che vorrei, parole di conforto, qualcuno che mi ricordi che ho sopportato nella vita cose ben più difficili…
      A presto carissima..
      Ps. per i pannolini ho già preso contatti e segnato i tuoi due post principali a riguardo! grazie!

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